"PLANET OF THE APES" - THE ORIGINAL
 

 
IL "PIANETA DELLE SCIMMIE" ORIGINALE

Da antico appassionato del ciclo de "Il Pianeta delle scimmie", ho riassunto in queste pagine la trama della pentalogia completa con la relativa cronologia e, dulcis in fundo, la trascrizione completa delle sceneggiature finali [*] ("final shot script") sotto forma di file di testo. Esistono, comunque, parecchi siti (in inglese) dedicati al ciclo completo ai quali si può fare riferimento per scaricare foto, filmati e notizie varie. E' anche da guardare, per completare il quadro, il documentario "Behind the Planet of the Apes" prodotto dalla 20th Century Fox nel 1998 che spiega la genesi cinematografica della serie e mostra dei gustosi "dietro le quinte": il tutto spiegato dal grande Roddy McDowell - presente in quattro dei cinque film, prima come Cornelius e poi come Cesare nonché nella serie televisiva. Sono state poi aggiunte, a completamento, anche le trame della serie televisiva del 1974, quelle del nuovo "reboot" della serie ed anche quella relativa allo sfortunato "remake" del 2001 di Tim Burton: peccato per la caratterizzazione dei personaggi poco evidenziata grazie ad una sceneggiatura non approfondita perché la trama non era poi tanto male .......

[*] Le sceneggiature finali comprendono la pentalogia originale, la serie TV, il "remake" del 2001 e il primo film del "reboot".

Il pianeta delle scimmie ("Planet of the Apes")

 

 

Il pianeta delle scimmie

Titolo originale ....  Planet of the Apes

Paese ....  USA

Lingua originale ....  inglese

Anno ....  1968

Durata ....  112'

Regia ....  Franklin J. Schaffner

Soggetto ....  Pierre Boulle (romanzo)

Sceneggiatura ....   Michael Wilson e  Rod Serling

Produttore ....  Mort Abrahams e Arthur P. Jacobs

Casa di produzione ....  20th Century Fox

Interpreti e personaggi

Charlton Heston.… George Taylor

Roddy McDowall.… Cornelius

Kim Hunter.… Zira

Maurice Evans.… Dr. Zaius

James Whitmore.… Presidente dell'assemblea

James Daly.… Dr. Honorious

Linda Harrison.… Nova

Robert Gunner.…Landon

Jeff Burton .… Dodge

Dianne Stalney.… Stewart

Lou Wagner…. Lucius

Woodrow Parfrey…. Dr. Maximus

 

Fotografia ....  Leon Shamroy

Effetti speciali ....   L.B. Abbott

Musiche…  Jerry Goldsmith

Costumi ....  Morton Haack

Trucco ....  John Chambers

Premi ....

  • Premio Oscar alla carriera per John Chambers (truccatore)

  • Nomination all'Oscar per i migliori costumi e migliore colonna sonora

  • La Library of Congress ha selezionato il film per la conservazione per il suo valore culturale

Il Pianeta delle Scimmie è un film di fantascienza del 1968 diretto da Franklin J. Schaffner basato sul romanzo del 1963 La planète des singes (Il pianeta delle scimmie) di Pierre Boulle.

 

Nel 2001 è stato scelto per la preservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.

 

 

Trama

Partiti per il primo viaggio interstellare gli astronauti Taylor, Landon e Dodge si trovano in uno stato di ibernazione quando la loro astronave precipita in un lago di un pianeta nell'anno 3978 (vedi nota). Al loro risveglio scoprono che il quarto astronauta (Stewart) è morto nello spazio. Intanto la loro nave sta affondando e devono mettersi in salvo su un canotto gonfiabile.

 

Dopo avere vagabondato per un territorio montuoso, essi scendono in una valle dove incontrano un gruppo di esseri dall'aspetto di uomini primitivi. Si accingono a seguirli quando improvvisamente si ritrovano coinvolti in una battuta di caccia; gorilla a cavallo attaccano il gruppo di uomini e i tre astronauti che sono con loro. Dodge è colpito da una pallottola, mentre Taylor e Landon vengono catturati. Taylor viene colpito alla gola, e questo gli impedisce di parlare con i gorilla. I prigionieri sono portati in una città di scimmie dove Taylor viene rinchiuso con un altro prigioniero, la bella Nova.

 

Taylor scopre così che in questo pianeta le scimmie sono esseri intelligenti che hanno sviluppato una civiltà piuttosto evoluta mentre gli umani, che non sanno neanche parlare, sono trattati come animali utili per esperimenti scientifici. Le scimmie sono divise in tra classi: i guerrieri che sono gorilla, politici che sono oranghi e scienziati che sono scimpanzé. Successivamente Taylor scoprirà che Landon è stato lobotomizzato dopo che una scimmia, il Dottor Zaius ha scoperto la sua capacità di scrivere.

 

Cornelius e Zira sono scienziati che si interessano a Taylor a causa dei movimenti delle sue labbra, che sembrano parlare. In una scena Taylor scrive nella sabbia per farsi notare da Cornelius e Zira, che però non lo notano. Il Dottor Zaius vede i segni e intuisce le capacità verbali dell'uomo. Successivamente Taylor riesce a comunicare con i due scienziati che decidono di difenderlo. Dopo una fuga non riuscita, Taylor riesce a parlare ed il Dottor Zaius decide di sottoporlo ad un processo. Taylor e Nova, con l'aiuto di Cornelius, Zira e del nipote Lucius, riescono a fuggire nella zona proibita, dove Cornelius aveva scoperto l'anno prima una caverna contenente manufatti della tecnologia umana.

 

Zaius con un gruppo di gorilla al seguito riesce a trovare Taylor e ingaggia uno scontro. Taylor cattura Zaius che ammette di aver capito da tempo che nel pianeta in un'epoca remota viveva una civiltà umana molto evoluta (tra l'altro crede che Taylor sia membro di una tribù umana più civilizzata di quelle della foresta locale) ma che questa civiltà si sia distrutta per la natura malvagia propria della razza umana. Infine Zaius si decide a lasciare liberi Taylor e Nova poiché ritiene meglio per tutti se i due semplicemente scompaiano.

 

Taylor non ha ancora compreso perché in questo pianeta le scimmie sono intelligenti e gli umani a livello animale. Poco dopo la fuga però egli scopre la Statua della Libertà parzialmente sepolta dalla sabbia e capisce finalmente la triste verità: l'astronave ha trovato un tunnel temporale ed ha si viaggiato nel futuro ma è infine atterrata sulla Terra. Evidentemente l'Uomo ha distrutto se stesso e si è decimato a causa di una guerra nucleare. Il film finisce quindi con la celebre maledizione di Taylor contro la sciagurata Umanità.

 

 

Differenze rispetto al romanzo

·    Nel romanzo l'eroe è un francese di nome Ulysse Mérou, mentre nel film diventa un americano di nome Taylor

·    Le scimmie parlano perfettamente la lingua degli umani (l'inglese), mentre nel libro la lingua è differente e sconosciuta e il protagonista deve impararla.

·    Il film è ambientato sulla Terra del futuro, mentre il romanzo è ambientato su un pianeta in orbita attorno alla stella Betelgeuse, simile comunque alla Terra.

·    Gli umani indossano vestiti primitivi, mentre nel romanzo sono nudi.

·    Nel film la tecnologia e molti aspetti della città delle scimmie sono molto più primitivi rispetto quanto descritto da Boulle, anche se nelle prime sceneggiature, quelle di Rod Serling, il livello tecnologico è quello del libro originale.

 

Sequel 

·    L'altra faccia del pianeta delle scimmie (Beneath The Planet Of The Apes), 1969

·    Fuga dal pianeta delle scimmie (Escape From Planet Of The Apes), 1971

·    1999 - Conquista della Terra (Conquest of the Planet of the Apes), 1972

·    Anno 2670 - Ultimo atto (Battle for the Planet of the Apes), 1973

 

Note 

·    Di particolare interesse la colonna sonora avanguardistica e molto raffinata scritta dal compositore Jerry Goldsmith, che ha ottenuto una nomination al premio Oscar.

·    L'azione del film si svolge nel 3978 mentre per gli altri sequel l'anno usato è il 3955: si tratta del più noto errore di continuità della pentalogia; nella linea del tempo allegata all'edizione in DVD Bu-ray della 20th Century Fox si utilizza, giustamente, l'anno 3955 che quindi diventa l'anno "ufficiale" di svolgimento anche del primo film. Comunque, per una discussione più completa consultare la pagina della cronologia.

L'altra faccia del pianeta delle scimmie

("Beneath the Planet of the Apes")

 

L'altra faccia del pianeta delle scimmie

Titolo originale  .... Beneath the Planet of the Apes

Paese ....  USA

Anno … 1970

Durata … 95'

Regia … Ted Post

Soggetto … Pierre Boulle (romanzo)

Sceneggiatura …  Paul Dehn e Mort Abrahams

Produttore … Arthur P.Jacobs

Casa di produzione … 20th Century Fox

Interpreti e personaggi

Charlton HestonGeorge Taylor

David Watson Cornelius

Kim HunterZira

Maurice Evans … Dr. Zaius

James Gegory … Ursus

Thomaz Gomez …. Minister

Linda Harrison … Nova

James Franciscus …. Brent

Tod Andrews … “Skipper Maddox

Paul Richards Mendez

Victor Buono …. Fat Man

Jeff Corey Caspay

Nathalie Trundy … Albina

Don Pedro Colley … Negro

 

Fotografia …  Milton R. Krasner

Effetti speciali … L.B. Abbott 

Musiche …  Leonard Rosenman

Trucco ....  John Chambers

L'altra faccia del pianeta delle scimmie è un film del 1970 per la regia di Ted Post; è il seguito del celebre film di fantascienza post apocalittica "Il pianeta delle scimmie" (1968).

 

Trama

L'astronauta americano George Taylor e la sua muta compagna indigena Nova cavalcano lungo la Zona Proibita quando improvvisamente assistono all'apertura di diverse voragini in seguito a delle gigantesche fiammate dal terreno e fulmini. Cercando di capire di che si tratta, Taylor scompare sotto gli occhi di Nova dopo aver toccato una parete rocciosa.

Nel frattempo nella Zona Proibita precipita un'altra navicella spaziale terrestre inviata dagli Stati Uniti alla ricerca di Icarus, la nave della fu squadra di Taylor. L'unico astronauta che sopravvive allo schianto, Brent, è convinto di essere precipitato in un pianeta alieno anziché sapere di essere finito nel futuro. Lungo la strada Brent incontra Nova, la quale tiene in mano le piastrine identificative di Taylor. Brent si convince quindi che Taylor è ancora vivo e si mette in cammino con Nova, e rimane scioccato alla vista della civiltà di scimmie parlanti quando giungono al villaggio. I due osservano un'assemblea nella quale il Generale Ursus, un gorilla, gestisce una protesta a favore dell'invasione della Zona Proibita, nonostante le obiezioni dell'orangutan Professor Zaius. Lo scopo di Ursus è di usare la Zona Proibita per organizzare nuovi campi di coltivazione e per scoprire chi ci abiti, in quanto coloro che si sono recati ad esplorarla sono scomparsi. In seguito Brent viene ferito da un soldato gorilla e quindi condotto da Nova alla casa di Zira e Cornelius, una coppia di scimpanzé studiosi che lo medicano e gli raccontano di Taylor.

I due scimpanzé tengono Brent nascosto quando il Professor Zaius viene per riferire che accompagnerà il Generale Ursus durante l'invasione della Zona Proibita. Il giorno seguente, quando Brent e Nova cercano di scappare dalla città delle scimmie, vengono scoperti e catturati dai gorilla. Ursus pensa inizialmente di usare i due umani per il tiro al bersaglio, ma Zira li salva aprendo di nascosto la loro gabbia. Per sfuggire ai gorilla di Ursus, la coppia si nasconde in una grotta che Brent scopre con sgomento trattarsi di una stazione della metropolitana di New York, rendendosi finalmente conto di essere finito nel futuro in una Terra post-apocalittica. Quando raggiungono le rovine di New York, Brent entra nelle rovine della cattedrale di San Patrizio dopo aver quasi ucciso Nova per via di un ronzio e di una voce nella sua testa, scopre una società di uomini mutanti con poteri telepatici che venerano una bomba atomica come divinità.

Brent viene interrogato telepaticamente dagli uomini, che minacciano di uccidere Nova se lui non li aiuta a combattere le scimmie. Brent li informa dell'arrivo dell'armata del Generale Ursus. I telepati quindi mandano delle allucinazioni di fuoco e svariati orrori all'esercito di scimmie come avevano fatto con Taylor e Nova all'inizio del film, ma il Professor Zaius scopre che è un'illusione e guida le scimmie nella civiltà sotterranea. Con le scimmie che li stanno per mettere alle strette, i telepati decidono di far detonare la loro "divina" bomba atomica come ultima risorsa. Al termine di un'ultima seduta religiosa in onore della bomba, i telepati si rimuovono le maschere rivelando i loro volti orribilmente deturpati dalle radiazioni in seguito all'antica guerra nucleare che ha sconvolto la Terra tramutandola nel Pianeta delle Scimmie.

Brent viene separato da Nova e rinchiuso in una cella, dove incontra Taylor. Il telepate di colore Ongaro usa poi i suoi poteri telepatici per costringere i due a combattersi fino all'ultimo sangue. Nova riesce a liberarsi, raggiunge la cella e urla: "Taylor!", la prima parola che ha imparato a dire. L'urlo interrompe la concentrazione di Ongaro, così Taylor e Brent smettono di combattersi e si avventano sul telepate, uccidendolo. In seguito Brent descrive a Taylor la bomba atomica che i telepati idolatrano, con le lettere Alfa e Omega scritte sopra, e Taylor riconosce che si tratta dell'Ordigno dell'Apocalisse ("Doomsday Bomb" in inglese), un'arma che sarebbe in grado di distruggere l'intero pianeta.

Le scimmie invadono la città sotterranea uccidendo Nova lungo il percorso e proseguono per la cattedrale. L'esercito di scimmie viene affrontato dal telepate Méndez, il quale attiva il conto alla rovescia per l'esplosione della bomba prima di venir crivellato di colpi. Brent e Taylor cercano di impedire al Generale Ursus di manomettere la bomba, ma Taylor rimane ferito mortalmente e Brent viene colpito a morte non prima di aver ucciso il gorilla. Taylor, a stento ancora in vita, implora Zaius di aiutarlo, ma l'orangutan rifiuta, insistendo che l'uomo è capace solo di distruggere. Furioso, Taylor sfrutta le sue ultime forze per attivare la bomba, che distrugge la Terra.

 

Note 

·    Il titolo di lavoro del film ("working title") era "Planet of the Apes Revisited".

·    Nella versione preliminare della sceneggiatura, la fuga di Brent  e Nova avviene a nuoto attraverso un lago che porta in una cavità sotterranea che le scimmie, non sapendo nuotare, non sarebbero mai riuscite a trovare. Nel film invece, per motivi di budget, la parta acquatica è stata tagliata e Brent e Nova arrivano alla cavità sotterranea tramite uno stretto passaggio che le scimmie avrebbero potuto tranquillamente trovare già da tempo senza problemi, rendendo poco credibile questa parte del film.

Fuga dal pianeta delle scimmie

("Escape from the Planet of the Apes")

 

 

Fuga dal pianeta delle scimmie

Titolo originale ....  Escape From the Planet of the Apes

Paese ....  USA

Anno ....  1971

Durata ....  98 minuti

Regia ....  Don Taylor

Soggetto ....   Paul Dehn

Sceneggiatura ....   Paul Dehn

Produttore ....    Arthur P.Jacobs

Casa di produzione ....  20th Century Fox

Interpreti e personaggi

Roddy McDowall ....  Cornelius

Kim Hunter ....  Zira

Sal Mineo ....  Dottor Milo

Bradford Dillman …. Dott. Lewis Dixon

Nathalie Trundy …. Dott.ssa Stephanie Branton

Ricardo Montalban …. Armando

Severn Darden …. Kolp

Eric BraedenDott. Otto Hasslein

William Windom … Il Presidente degli Stati Uniti

 

Fotografia ....   Joseph F. Biroc

Effetti speciali ....   L.B. Abbott

Musiche ....   Jerry Goldsmith

Fuga dal pianeta delle scimmie è un film di fantascienza del 1971 per la regia di Don Taylor. È il terzo capitolo cinematografico del ciclo tratto dal romanzo "Il pianeta delle scimmie" di Pierre Boulle.

 

Trama

Cornelius e Zira (le scimmie-scienziato che aiutarono Taylor nel primo film) insieme al dottor Milo riparano (in qualche maniera) l'astronave di Taylor, fuggendo dal pianeta prima che esso esploda. L'astronave, dopo aver lasciato l'atmosfera terrestre, viaggia a ritroso nel tempo e le tre scimmie si ritrovano sulla terra nel passato (1973).

 

Dopo aver ammarato, vengono tratti in salvo dall'esercito americano, celando la facoltà di saper parlare e di essere scimmie evolute; vengono così scambiate per animali comuni (l'esercito teorizza che facciano parte di qualche progetto sovietico per l'esplorazione spaziale) e vengono portate nell'infermeria dello zoo, dove sono alloggiate in una delle gabbie dell'infermeria, con un gorilla nella gabbia attigua. Qui vengono sottoposti da una coppia di veterinari - il Dr. Lewis e la sua assistente - a semplici test per verificarne le capacità, ma Zira, stanca del trattamento - che ritiene stupido - comincia a parlare. Dopo un primo momento di panico, le scimmie spiegano da dove sono venute, ma evitano di dire che nel futuro la terra esploderà durante la guerra tra gli umani e i gorilla. Mentre aspettano che le autorità decidano il da farsi, Milo viene strangolato dal gorilla che si trova nella gabbia adiacente.

 

Il governo americano istituisce una commissione per valutare la questione; Cornelius e Zira vengono portati davanti alla commissione e tra lo stupore di tutti (mass media compresi) iniziano a parlare. Iniziano così a vivere tra gli uomini, in una prima fase di integrazione, incontrando oltre a diverse autorità anche gente comune. Raccontano così di provenire da un futuro dove gli umani non parlano e le scimmie sì, ma per evitare di inimicarsi la razza umana celano alcune informazioni, come gli esperimenti di Zira su esseri umani e di come la Terra verrà distrutta.

 

Zira nel frattempo annuncia di essere incinta. Sotto gli effetti dell'alcool, confessa inoltre la verità sul futuro al consulente scientifico della Casa Bianca Otto Hasslein. Il governo, a questo punto, teorizza che la Terra verrà conquistata dalla progenie di Cornelius e Zira e pertanto decreta che vengano sterilizzati entrambi.

 

Aiutati dai due veterinari le scimmie fuggono, trovando rifugio in un circo di proprietà di Armando (Ricardo Montalban). Qui Zira da alla luce suo figlio. Nel frattempo le autorità iniziano a perquisire tutti gli zoo e i circhi costringendo Cornelius e Zira alla fuga. Si nascondono in un porto adibito a deposito di navi in disarmo, ma vengono rintracciati rapidamente da Otto Hasslein e dalla polizia.

 

A bordo di una nave ormeggiata Zira viene uccisa, come pure suo figlio, da Otto Hasslein. Cornelius alla vista di ciò viene preso dalla furia e uccide a sua volta Otto Hasslein ma viene falciato dalle colpi della polizia.

 

Il film si chiude con Armando ed il circo che si prepara per una tourneé, e in una gabbia un piccolo di scimmia (evidentemente scambiato da Zira) inizia a parlare.

 

Note 

·    Il titolo di lavoro del film ("working title") era "The Secret of the Planet of the Apes".

·    Le prime scene che mostrano gli "ape-onauts" a bordo della "Icarus" mentre assistono alla distruzione della Terra non sono mai state filmate.

1999 - Conquista della Terra

("Conquest of the Planet of the Apes")

 

1999 - Conquista della Terra

Titolo originale ....  Conquest of the Planet of the Apes

Paese ....  USA

Anno ....  1972

Durata ....  87'

Regia ....  J. Lee Thompson

Soggetto ....  Paul Dehn

Sceneggiatura ....  Paul Dehn

Produttore ....  Arthur P. Jacobs

Casa di produzione ....  20th Century Fox

Interpreti e personaggi

Roddy McDowall Cesar

Don Murray … Governatore Breck

Hari Rhodes MacDonald

Natalie Trundy … Lisa

Ricardo Montalban … Armando

Severn Darden …. Kolp

H.M. Wynant Hoskyns

 

Fotografia ....  Bruce Surtees

Montaggio ....  Marjorie Flower, Alan Jaggs

Effetti speciali ....  L.B. Abbott

Musiche ....  Tom Scott

Scenografia ....  Norman Rockett

1999 - Conquista della Terra (Conquest of the Planet of the Apes) è un film di fantascienza del 1972 per la regia di J. Lee Thompson. È la quarta pellicola della serie del pianeta delle scimmie e si collega direttamente alle vicende narrate nel precedente capitolo cinematografico.

 

Trama

Il figlio di Cornelius e Zira, Cesare, vive in un futuro in cui le scimmie vengono usate dagli uomini come animali da compagnia, dopo che un'epidemia ha sterminato i cani e i gatti. In verità, la grandezza delle scimmie è stata aumentata e sono state incrementate di numero per servire gli umani come schiavi. Cesare è in compagnia di Armando, proprietario del circo dove nacque e fu scambiato da Zira con un piccolo di scimmia primitiva abbattuta poi dalle autorità. Durante una sua visita a Modern City con Armando, vedendo maltrattare violentemente una scimmia, inveisce verso gli umani; nonostante Armando cerchi di prendersi la colpa, Cesare è costretto a scappare e a nascondersi tra un carico di scimmie primitive giunto dal Borneo, così viene anch'egli mandato a servire gli umani. Nel frattempo, Armando viene arrestato ed interrogato da Kolp e Hoskyns;  le autorità sospettano che nasconda proprio il figlio di Cornelius e Zira.

 

Cesare supera brillantemente l'addestramento e viene vinto all'asta dal Governatore Breck; così viene messo a lavoro al centro controllo scimmie e scopre che Armando è morto mentre tentava di evitare di dire la verità su di lui (con l'ausilio di un macchinario che induce a dire la verità). Spinto dal dolore, Cesare inizia ad organizzare le scimmie in modo che compiano azioni di disturbo e di ribellione.

 

Le autorità, nel frattempo, scoprono un anomalia nella documentazione del carico di scimmie in cui si era infiltrato Cesare. Indagando, risalgono a lui; costretto sotto tortura elettrica, parla, ma Breck decide ugualmente di farlo giustiziare, usando l'elettricità. Verrà però salvato in extremis da MacDonald, assistente del governatore e contrario allo sfruttamento delle scimmie, che, interrompendo il flusso di corrente, permette a Cesare di simulare la propria morte.

 

Cesare, a questo punto, prepara le scimmie e le guida in una violenta rivolta contro gli umani: le scimmie riescono ad occupare la sede di controllo e catturano il governatore Breck. Invece di giustiziarlo, quest'ultimo viene salvato, promettendo che questo episodio è solo l'inizio di ciò che diventerà la terra: il pianeta delle scimmie. Il finale visto originariamente fu, in realtà. girato a "posteriori" e fu imposto dalla 20th Century Fox per superare la censura americana; il finale originale che è quello della sceneggiatura di Paul Dehn (che vede Breck giustiziato ed un discorso finale di Cesare molto più duro) è stato reintrodotto nella versione del quarantennale rilasciata in DVD Blue-Ray. 

 

Nota 

·    Il titolo della versione italiana è palesemente errato: il film si svolge infatti nel 1991.  Il distributore italiano ha ripetuto lo stesso errore traducendo maldestramente i titoli dei due film del reboot del 2011 e del 2014.

Anno 2670 - Ultimo atto ("Battle for the Planet of the Apes")

 

Anno 2670 - Ultimo atto

Titolo originale … Battle for the Planet of the Apes

Paese … USA

Anno … 1973

Durata …. 93'

Regia …. Jack Lee Thompson

Soggetto …. Paul Dehn

Sceneggiatura …. John W. Corrington,  Joyce

                        Hooper Corrington e Paul Dehn

Produttore ….  Arthur P. Jacobs

Casa di produzione …. 20th Century Fox

Interpreti e personaggi

Roddy McDowall … Cesare

Claude AkinsAldo

Natalie Trundy … Lisa

Bobby Porter Cornelius

Lewis Ayres Mandemus

Paul Williams … Virgil

Austin Stoker McDonald

Noah Keen …. Il Maestro

Heather Lowe …. Il Dottore

John Houston … Il Legislatore

Severn Darden …. Kolp

Paul Stevens …. Mendez

France Nuyen … Alma

 

Fotografia ....   Richard H. Kline

Montaggio ....   

Effetti speciali ....   L.B. Abbott

Musiche ....   Leonard Rosenman

Anno 2670 - Ultimo atto è un film di fantascienza del 1973 per la regia di Jack Lee Thompson. Rappresenta il quinto e ultimo episodio della serie cinematografica inaugurata nel 1968 con Il pianeta delle scimmie. Il film si colloca narrativamente dopo 1999 - Conquista della Terra, circa duemila anni prima degli eventi del primo film della saga.

 

 Trama

Nel 2670 si vede il Legislatore (interpretato da John Huston) raccontare di come si è sviluppato il mondo dopo la catastrofe atomica sotto la guida dello scimpanzé Cesare. Il governo di Cesare è saggio ed equilibrato, sviluppatosi in un villaggio nei boschi dove vivono sia umani che scimmie (tra cui la moglie di Cesare Lisa e il loro figlio Cornelius) in quanto le città sono contaminate. Tuttavia a causa di una serie di spiacevoli incidenti esso è messo a dura prova e pur riuscendo a mantenere l'ordine e la formale parità tra scimmie e umani si rende conto che i moti di rivolta anti-umani acquistano popolarità tra le scimmie. Maggiore oppositore della convivenza è il gorilla Generale Aldo che sfida l'autorità di Cesare. Questo lo porta alla conclusione che quando egli non sarà più in vita i giovani capi di questi movimenti non esiteranno a conquistare il potere assoluto segregando gli umani. Indeciso sul da farsi, su consiglio dall'umano McDonald (fratello dell'assistente del governatore Breck visto nel capitolo precedente) decide di recarsi nella città per recuperare le registrazioni audio/video dei suoi genitori sperando di trovarvi consiglio. Lo accompagnano lo scienziato orango Virgil, e lo stesso McDonald. Arrivati a Modern City ormai in rovina si recano negli archivi del palazzo governativo, credendolo disabitato, trovano la registrazione di Cornelius e Zira risalente al 1973, in cui raccontano la distruzione della terra a causa del comportamento dei gorilla contro gli umani.

 

Nel palazzo però vivono gli ultimi sopravvissuti umani, che capeggiati dal nuovo governatore Kolp (Capo della Polizia nel film precedente) mostrano i segni devastanti (sia fisici che mentali) della contaminazione radioattiva. I mutanti,credendo di essere spiati da Cesare e dal gruppo, decidono di catturarli. Scampati alla cattura ritornano nei boschi, i mutanti invece convinti che le scimmie torneranno per conquistare la città decidono di armarsi e invadere il territorio delle scimmie. Cesare nel frattempo indice una riunione con scimmie e umani per raccontare ciò che è successo, e per evitare la distruzione della terra cercando di far convivere umani e scimmie in pace. Nel frattempo il Generale Aldo a capo dei gorilla complotta contro gli umani del villaggio e Cesare, ma viene scoperto dal figlio di Cesare il giovane Cornelius. Aldo taglia un ramo di un albero dove si è arrampicato, facendolo precipitare nel vuoto, simulando così un incidente. Cesare addolorato decide di vegliare sul figlio morente. Intanto i mutanti invadono il territorio delle scimmie, il generale Aldo approfitta dell'assenza di Cesare sia per segregare gli umani del villaggio nei recinti sia per prendere possesso delle armi da fuoco. Cornelius muore, ma prima racconta che non è stato un incidente, il villaggio viene attaccato dai mutanti che vengono respinti da Cesare e dalle scimmie, facendoli prigionieri. Riescono a scappare solo un piccolo gruppo di umani capeggiati dal governatore Kolp, ma intercettati da Aldo vengono uccisi.

 

Dopo il combattimento Cesare e Aldo si scontrano, Aldo minaccia Cesare, ma le scimmie capiscono che ha ucciso Cornelius, infrangendo la legge più importante: "scimmia non ucciderà mai scimmia". Così Cesare spalleggiato dalle scimmie del villaggio insegue Aldo su un albero, dove quest'ultimo trova la morte proprio come la sua vittima. Gli umani del villaggio vengono liberati dal recinto, ma loro chiedono a Cesare la completa libertà e la convivenza alla pari. Tutte le armi vengono riposte. A Modern City diventa nuovo governatore Mendez: è l'inizio della dinastia che guiderà i mutanti. Il film si chiude 600 anni dopo da dove è iniziato, con il Legislatore che racconta la storia, ad un gruppo di bambini umani e scimmie che vivono in pace ed armonia. Ma nell'ultima scena la statua di Cesare versa una lacrima, presagio di ciò che accadrà tra più di mille anni.

 

Note 

·    Per motivi (incomprensibili) di montaggio nella versione rilasciata nei cinema sono stati tagliati circa 10 minuti di scene che, se fossero rimaste, avrebbero dato un senso maggiore a tutto il film ed al suo inquadramento nella serie.  Questo errore è stato corretto solo nel 2008 quando la 20th Century Fox ha rilasciato. la versione "extended" in DVD Blue-Ray per il Quarantennale con tutte le scene tagliate.

·    Il titolo di lavoro del film ("working title") era "Epic of the Planet of the Apes".

"PLANET OF THE APES" - THE REBOOT

"PIANETA DELLE SCIMMIE" - IL REBOOT

 

Ovviamente, da vero appassionato non potevo lasciarmi sfuggire, dopo il remake di Tim Burton del 2001 - il reboot del 2011. I primi due film, finalmente sono stati confacenti alle aspettative, sia dal punto di vista tecnico con l'uso del CGI che dal punto di vista della sceneggiatura - semplice ma avvincente e, soprattutto, coerente. Vediamo cosa succederà con il terzo della serie che uscirà nel 2017 .......

L'alba del pianeta delle scimmie ("Rise of the Planet of the Apes")

 

L'alba del pianeta delle scimmie

Titolo originale: Rise of the Planet of the Apes

Lingua originale: inglese ASL

Paese di produzione: Stati Uniti

Anno: 2011

Durata: 105 minuti

Regia: Rupert Wyatt

Soggetto:Pierre Boulle

Sceneggiatura:Amanda Silver, Rick Jaffa, Jamie Moss

Produttore:Amanda Silver, Rick Jaffa, Peter Chernin, Dylan Clark

Produttore esecutivo: Thomas M. Hammel

Fotografia:Andrew Lesnie

Montaggio:Conrad Buff IV, Mark Goldblatt

Effetti speciali:Weta Digital

Musiche:Patrick Doyle

Scenografia:Claude Paré

Costumi: Renée April

Trucco:  Emanuela Daus, Naomi Hirano, Emma     Julia Jacobs

Sfondi:  Helen Jarvis

Interpreti e personaggi

  • Andy Serkis: Cesare
  • James Franco: Will Rodman
  • Freida Pinto: Caroline Aranha
  • John Lithgow: Charles Rodman
  • Brian Cox: John Landon
  • Tom Felton: Dodge Landon
  • David Oyelowo: Steven Jacobs
  • Tyler Labine: Robert Franklin
  • David Hewlett: Douglas Hunsiker
  • Jamie Harris: Rodney

L'alba del pianeta delle scimmie (Rise of the Planet of the Apes) è un film del 2011 diretto da Rupert Wyatt, reboot della serie cinematografica tratta dal romanzo del 1963 Il pianeta delle scimmie, di Pierre Boulle.

 

 

 

Cesare guida le scimmie sul Golden Gate Bridge

 

Trama

Il film si apre nell'umida giungla del Congo, dove tre scimpanzé vengono catturati dai bracconieri e trasferiti a San Francisco. Will Rodman, uno scienziato che lavora alla Gen-Sys, una compagnia galenica, sta sperimentando un medicinale genico per curare la malattia di Alzheimer. Testa così su dodici scimpanzé il primo campione dell’ALZ-112, virus in grado di potenziare i ricettori neuronali. Una di queste cavie, chiamata Occhi Luminosi, mostra lo sviluppo di un'intelligenza superiore alla media ma risponde con aggressività ai tentativi dei medici di sottoporla a nuovi test: un giorno infatti, Occhi Luminosi scappa dalla sua cella e interrompe bruscamente un'importante seduta del consiglio d'amministrazione, venendo così uccisa dalle guardie.

Steven Jacobs, il capo dell'azienda farmaceutica, dichiara il progetto dell'ALZ-112 fallito e ordina al capo settore Robert Franklin la soppressione di tutti gli esemplari di scimpanzé presenti in laboratorio. Will e Franklin trovano con sorpresa uno scimpanzé neonato nella cella appartenuta a Occhi Luminosi e comprendono così che l'aggressività dimostrata da quest'ultima era semplice istinto materno. Al rifiuto da parte di Franklin di sopprimere anche il cucciolo di scimpanzé, Will decide di risparmiarlo ed accoglierlo in casa propria. Nel frattempo somministra al padre Charles, affetto da Alzheimer, l'ALZ-112 nella speranza di guarirlo definitivamente.

Il tempo passa e lo scimpanzé neonato, soprannominato Cesare, cresce e dimostra delle straordinarie capacità cognitive, imparando in fretta il linguaggio dei segni e raddoppiando il proprio quoziente intellettivo anno dopo anno. Contemporaneamente lo stato di salute di Charles, nonostante i miglioramenti iniziali, si aggrava in modo repentino (per via del suo sistema immunitario che ha iniziato a respingere l'ALZ-112) causando un incidente col prepotente vicino di casa, Hunsiker. Cesare, che in quell'occasione aveva cercato di proteggerlo ma aveva ferito il vicino, viene trasferito per sicurezza nel Centro per primati di San Bruno dove subisce, insieme agli altri primati tenuti prigionieri, i maltrattamenti di Dodge Landon, il figlio minore del proprietario del Centro, e quello maggiore, Rodney.

Nonostante i maltrattamenti subiti, Cesare fa amicizia con Maurice, un orango appartenuto a una compagnia circense che conosce il linguaggio dei segni. Una notte Cesare esce dalla sua cella (usando un coltellino che aveva sfilato da Rodney) e libera Buck, un enorme gorilla rinchiuso in una gabbia d'isolamento, che gli si allea riconoscente e lo aiuta a sottomettere Rocket, lo scontroso maschio alfa delle scimmie rinchiuse. Cesare prende così il comando e inizia a pianificare la fuga dal Centro.

Intanto, Will crea un farmaco ancora più potente, l’ALZ-113 e dopo aver ottenuto il consenso di Jacobs alle nuove sperimentazioni, somministra il virus a Koba, un bonobo sfregiato che in pochissimo tempo sviluppa un'intelligenza pari a quella umana. Durante la somministrazione, Robert Franklin inala involontariamente l' ALZ-113 e comincia a sentirsi male, starnutendo sangue e morendo poco dopo aver tossito involontariamente addosso a Hunsiker (dimostrando quindi che l'ALZ-113 è innocuo per le scimmie ma è letale per gli esseri umani). Quella sera, Cesare esce dal Centro e si intrufola nella casa di Will dove ruba alcuni campioni di ALZ-113, che fa inalare agli altri primati rendendoli intelligenti quanto lui.

Will, resosi conto della pericolosità del virus, tenta di far ragionare Jacobs ma questi lo ignora perché accecato dalla volontà di arricchirsi con la nuova scoperta. Will, furioso per l'egoismo di Jacobs, si dimette dalla Gen-Sys e dopo la morte del padre, si reca al Centro per primati determinato a riprendersi Cesare. Lo scimpanzé però si rifiuta di seguirlo, ora che prova rancore verso il genere umano. Alle prime luci del giorno, dopo aver ucciso Dodge folgorandolo, Cesare evade insieme agli altri primati e attraversa San Francisco liberando gli scimpanzé dello zoo e seminando panico e distruzione per le vie della città. Le forze dell'ordine, informate da Jacobs, decidono di creare un posto di blocco sul Golden Gate Bridge, ma la forza e la furbizia delle scimmie hanno la meglio, usando un autobus come scudo per tutte quante.

Jacobs, al comando di un elicottero, mitraglia ed uccide molte scimmie e tenta di sparare a Cesare, ma Buck sacrifica la sua vita per difenderlo saltando sull'elicottero, morendo, ma facendo finire lo stesso il mezzo, pericolosamente, sul margine del ponte. Jacobs implora Cesare di aiutarlo, questi però, gli volta le spalle permettendo a Koba di far precipitare nel fiume l'elicottero e con esso anche Jacobs, che muore. L'esercito di scimmie riesce così ad attraversare il ponte e ad arrivare nell'immensa foresta di sequoie del parco naturale della Contea di Marin. Will raggiunge Cesare e gli chiede per l'ennesima volta di far ritorno a casa. Cesare guarda il suo branco, poi si avvicina a Will e serenamente gli sussurra: «Cesare è a casa», per poi allontanarsi con le altre scimmie.

Una scena dopo i primi titoli di coda mostra Hunsiker, il pilota aereo vicino di casa Rodman, che sta per compiere numerosi viaggi in giro per il mondo quando improvvisamente inizia a sanguinargli il naso. Il virus che ha contagiato Franklin è così destinato a diffondersi nel mondo causando la morte di tutti gli umani e l'alba del pianeta delle scimmie. Nei titoli di coda si vede un grafico che mostra il viaggio dell'aereo, e ogni volta che si ferma ad una destinazione delle linee gialle si propagano per le città, indicando il veloce propagarsi del virus mietendo la specie umana per far spazio alle scimmie.

Produzione

Il film si distacca dalla trama classica della serie, narrando le origini che portarono alla nascita del pianeta delle scimmie. Il regista affermò infatti che «Tutto questo è parte di una mitologia e deve essere visto come tale. Non è la continuazione degli altri film; è una storia originale. Deve soddisfare le persone a cui piacquero quei film. L'obiettivo è infatti raggiungere e attirare quei fan esattamente come è successo per Batman Begins ».

A differenza degli altri film della serie, le scimmie del film non sono state realizzate utilizzando dei costumi, ma sono state ricreate utilizzando la computer grafica CGI sviluppata dalla compagnia di effetti speciali digitali neozelandese Weta Digital.

Riferimenti alla saga originale

  • Cesare è il nome del protagonista di 1999 - Conquista della Terra e di Anno 2670 - Ultimo atto, ultimi due episodi della pentalogia originale.
  • I nomi degli altri primati che Cesare incontra nel centro come l'orango Maurice, la scimpanzé Cornelia e il gorilla Buck, omaggiano in maniera diversa il film originale: il nome di Maurice deriva dall'attore Maurice Evans, che interpretò l'antagonistico orango Professor Zaius, mentre Cornelia deriva dallo scimpanzé archeologo Cornelius e Buck omaggia l'attore Buck Kartalian, il quale interpretò Julius, un gorilla apparso nel film originale che custodiva le gabbie degli umani catturati.
  • Il nome del protagonista, Will Rodman, richiama il co-sceneggiatore de Il Pianeta delle Scimmie Rod Serling, il cui primo nome è appunto Rodman, mentre Steven Jacobs richiama quello del produttore del film originale: Arthur P. Jacobs, e il nome e cognome del personaggio di Dodge Landon omaggia i nomi dei due compagni astronauti di Taylor, Dodge e Landon.
  • La madre di Cesare viene chiamata nella versione originale "Bright Eyes" a causa della particolare luminosità dei suoi occhi, esattamente come Taylor ne Il pianeta delle scimmie; vi è però una differenza nella traduzione poiché, mentre nel film originale viene tradotto come "Occhi Vivi", ne L'alba del pianeta delle scimmie è stato tradotto "Occhi Luminosi".
  • Poco prima di attaccare Hunsiker, Cesare se ne sta in soffitta a montare un modellino della Statua della Libertà.
  • Dodge grida davanti alle celle delle scimmie: "È un manicomio!" per due volte, che sono le stesse parole dette da Taylor ne Il Pianeta delle Scimmie. Va da notare anche come Dodge maltratti Cesare investendolo con il getto di un idrante tra le sbarre, lo stesso trattamento che riceve Taylor dai gorilla. Mentre lotta con Cesare gli ordina di togliere "Quella zampa puzzolente" come aveva detto Taylor ai gorilla. Cesare risponde a Dodge "No". In Fuga dal pianeta delle scimmie Cornelius affermò che il leader delle scimmie schiave (chiamato Aldo) si ribellò ai padroni dicendo "No".
  • In una sottotrama del film, i notiziari annunciano che lo Space Shuttle di ultima generazione chiamato Icarus sta per dirigersi su Marte, ma pochi giorni dopo su un quotidiano compare un articolo dal titolo "Lost in Space?". È un omaggio diretto al film originale sia per via dello stesso nome della nave sia per la sua misteriosa scomparsa, che parallela il viaggio spaziotemporale che condusse la nave di Taylor e della sua squadra nel futuro dove la Terra è diventata il pianeta delle scimmie.

       

Apes Revolution - Il pianeta delle scimmie ("Dawn of the Planet of the Apes")

Apes Revolution - Il pianeta delle scimmie

Titolo originale: Dawn of the Planet of the Apes

Lingua originale: inglese ASL

Paese di produzione: Stati Uniti

Anno: 2014

Durata: 130 min

Regia: Rupert Wyatt

Soggetto:Pierre Boulle

Sceneggiatura:Mark Bomback, Rick Jaffa, Amanda Silver

Produttore:Amanda Silver, Rick Jaffa, Peter Chernin, Dylan Clark

Produttore esecutivo:Thomas M. Hammel, Mark Bomback

Fotografia:Michael Seresin

Montaggio:William Hoy, Stan Salfas

Effetti speciali:Weta Digital

Musiche:Michael Giacchino

Scenografia:James Chinlund

Costumi: Melissa Bruning

Trucco:  Emanuela Daus, Naomi Hirano, Emma     Julia Jacobs

Sfondi:  Helen Jarvis

Interpreti e personaggi

  • Andy Serkis: Cesare
  • Jason Clarke: Malcolm
  • Gary Oldman: Dreyfus
  • Keri Russell: Ellie
  • Toby Kebbell: Koba
  • Keir O'Donnell: Finney
  • Kodi Smit-McPhee: Alexander
  • Enrique Murciano: Kemp
  • Kirk Acevedo: Carver
  • Judy Greer: Cornelia
  • Karin Konoval: Maurice
  • Nick Thurston: Occhi Blu
  • Jocko Sims: Werner
  • Jon Eyez: Foster

Apes Revolution - Il pianeta delle scimmie (Dawn of the Planet of the Apes) è un film del 2014 diretto da Matt Reeves.

Il film è il sequel de L'alba del pianeta delle scimmie uscito nel 2011. Tra gli interpreti principali figurano Andy Serkis, Jason Clarke, Gary Oldman e Keri Russell.

 

 

 

Cesare in una scena del film.

 

Trama

Circa dieci anni dopo gli eventi raccontati nel film precedente la popolazione umana del pianeta Terra è stata decimata a causa dell'espandersi del virus ALZ-113, progettato per curare la malattia di Alzheimer, ma rivelatosi mortale per l'uomo e capace di aumentare l'intelligenza delle scimmie.

In questo desolato e distopico futuro, in California, lo scimpanzé evoluto Cesare è riuscito a liberare e a riunire molti altri membri della sua specie, organizzando una colonia nella foresta di sequoie del Muir Woods. Un giorno, Occhi Blu, figlio di Cesare, e Ash, il figlio dello scimpanzé ex-maschio alfa Rocket, muovendosi per il bosco, incontrano per caso un essere umano. L'uomo preso dal panico spara una pallottola sulla spalla di Ash, per poi chiamare il resto del suo gruppo, guidato da uno studioso di nome Malcolm, mentre Occhi Blu grida aiuto alle scimmie. Il piccolo gruppo di sopravvissuti viene circondato dalle scimmie furiose, ma Cesare persuade i suoi compagni a non attaccare e si limita a ordinare al gruppo di Malcolm di andarsene dal suo territorio, gli umani tornano nella fortezza dei sopravvissuti al 113, situata nelle rovine di San Francisco.

Koba, il bonobo sfregiato che nutre ancora rancore verso gli umani per gli esperimenti ai quali lo hanno sottoposto anni prima, suggerisce a Cesare di recarsi a San Francisco per dare un ultimatum ai sopravvissuti. Così il giorno seguente l'esercito di scimmie si presenta alle porte della fortezza degli umani, dalla quale esce Malcolm, e Cesare stabilisce severamente che nessun umano deve osare avvicinarsi al suo branco, ed è disposto a combattere se necessario. Nonostante il timore tra i sopravvissuti scaturito dal minaccioso messaggio dello scimpanzé, Malcolm riesce a convincere Dreyfus, il leader della fortezza, di permettergli di recarsi nella foresta per tre giorni nel tentativo di stabilire un rapporto pacifico con il popolo delle scimmie, anche perché la colonia di Cesare si trova vicino a una diga dalla quale gli umani pensano di ottenere energia elettrica per la città. Pur non fidandosi delle scimmie, Dreyfus permette a Malcolm di compiere la sua ricerca, ordinandogli però di essere accompagnato da un gruppo di uomini armati.

Accompagnato dagli uomini di Dreyfus, dal suo figlio Alexander e dalla sua nuova moglie Ellie, Malcolm raggiunge la foresta di sequoie e decide di proseguire da solo per evitare scontri. Ben presto Malcolm si lascia catturare da un gruppo di gorilla che lo conducono dinanzi a Cesare, il quale permette a lui e al suo gruppo di compiere le riparazioni della diga purché non facciano uso di armi. Gradualmente la tensione reciproca di entrambe le parti si placa, ma la fiducia delle scimmie agli uomini viene tradita da questi ultimi quando Carver minaccia il nuovo figlio neonato di Cesare con un'arma nascosta. Lo scimpanzé si sbarazza del fucile e interrompe ogni "trattativa" con gli umani. Solo dopo che Ellie cura Cornelia, la compagna dello scimpanzé, da una malattia, somministrandole degli antibiotici, Cesare riprende fiducia in Malcolm. Nel frattempo, all'insaputa di Cesare, Koba si è messo a spiare gli umani a San Francisco e, vedendo che hanno mitra nascosti, in seguito torna nella colonia accusando Cesare di nutrire più fiducia negli uomini che nelle scimmie. Furioso, Cesare si avventa su Koba e cerca di strangolarlo, ma poi si ferma, risparmiandolo, ricordandosi il proprio codice morale, secondo il quale "scimmia non uccide scimmia".

Malcolm e gli uomini conducono le riparazioni della diga e la rimettono in funzione, riportando l'elettricità a San Francisco. Durante i festeggiamenti, però, Koba torna di nascosto nella fortezza dei sopravvissuti dove ruba dei mitra, dopo aver ucciso due guardie. Tornato nella foresta di sequoie, Koba uccide Carver e gli ruba il fucile e l'accendino. Senza essere visto da nessuno, Koba fa cadere Cesare sparandogli, apparentemente uccidendolo, per poi incendiare la colonia. In questo modo Koba incolpa gli umani della morte di Cesare e dell'incendio, prende quindi il comando e dichiara guerra ai sopravvissuti di San Francisco. Mentre il gruppo di Malcolm cerca di mettersi in salvo, Koba sferra un terribile attacco alla fortezza degli umani e vince compiendo una strage usando le armi da fuoco. Mentre Dreyfus si rifugia nei sotterranei, gli umani rimasti vivi vengono imprigionati come animali. Quando Ash si rifiuta di uccidere due persone citando gli insegnamenti di Cesare, Koba lo uccide senza pietà davanti a tutti violando il codice morale di Cesare "scimmia non uccide scimmia" e ordina di ingabbiare tutti coloro rimasti fedeli a Cesare, tra i quali l'orangutango Maurice. Occhi Blu si rende infine conto della totale follia e pericolosità di Koba.

Nel frattempo il gruppo di Malcolm ritrova Cesare, che è ferito gravemente e decide di portarlo a San Francisco; in città la scimmia chiede di essere condotto alla sua vecchia abitazione in periferia, dove è stato cresciuto da Will Rodman. Mentre viene medicato, Cesare dice a Occhi Blu che è stato Koba ad avergli sparato, rendendosi anche conto che le scimmie non sono migliori degli umani. Desideroso di voler riparare agli errori commessi, Occhi Blu libera Maurice e le altre scimmie ingabbiate che a loro volta liberano gli umani prigionieri. In seguito Cesare e i suoi seguaci pianificano di combattere l'esercito di Koba in cima alla torre più alta della fortezza dei sopravvissuti. Dopo aver condotto le scimmie sotto il palazzo attraverso le rovine della metropolitana, Malcolm va incontro a Dreyfus, il quale è riuscito a stabilire un contatto radio con un altro insediamento di sopravvissuti a Nord che sta venendo per aiutarli a respingere le scimmie. Mentre Cesare e Koba si combattono in uno scontro corpo a corpo all'ultimo sangue, Malcolm non riesce a impedire a Dreyfus di detonare delle cariche di esplosivo C-4 ai piedi della torre. Nell'esplosione Dreyfus muore e parte della torre crolla. Al vertice del palazzo decadente, Cesare riesce a dominare Koba sporgendolo nel vuoto, e il bonobo cerca di salvarsi vigliaccamente ricordando a Cesare la sua stessa legge: scimmia non uccide scimmia. Per tutta risposta Cesare gli ribatte che non lo considera più una scimmia e così molla la presa lasciando cadere Koba, che muore precipitando dalla torre.

Malcolm raggiunge Cesare e lo informa che stanno arrivando i rinforzi militari degli umani da nord. Cesare dice a Malcom che gli esseri umani non perdoneranno mai le scimmie per il loro attacco e gli consiglia di trovare un posto sicuro per lui e per la sua famiglia, prima che la guerra abbia inizio. Nel finale, mentre Malcolm si ritira nell'ombra, le scimmie, di nuovo fedeli allo scimpanzé, s'inchinano alla famiglia di Cesare.

La scena tagliata

Nel corso di un'intervista relativa alla programmazione del terzo film della trilogia, Matt Reeves ha rivelato che era stata realizzata una scena da inserire al termine dei titoli di coda, nella quale Cesare e le altre scimmie, intente ad attraversare il Golden Gate per fare ritorno nella foresta, si soffermavano sul ponte ad osservare preoccupate l'arrivo di una nave da guerra (simile alla USS Iowa) giunta in soccorso della colonia di San Francisco per dare inizio alla guerra. Benché la scena fosse praticamente pronta, e prossima ad essere inserita in fase di montaggio (tanto da apparire in uno dei trailer principali del film), all'ultimo momento si decise di rimuoverla. La ragione di tale cancellazione, a detta del regista, era per non togliere drammaticità e suspense al finale, oltre che per evitare di rivelare troppe informazioni inerenti al sequel.

Personaggi

Scimmie

  • Cesare, il leader delle scimmie, che guida la rivolta che darà vita al pianeta delle scimmie, 10 anni dopo gli eventi del film precedente le scimmie vivono in una loro civiltà guidata gli ideali di Cesare, quest'ultimo si è fatto una famiglia la moglie Cornelia, e i due figli Occhi Blu e Milo. Leader autoritario ma anche riflessivo e saggio, conosce bene gli umani, e non vuole una guerra tra quest'ultimi e le scimmie. Cercherà in tutti i modi di portare la pace fra i due mondi.
  • Maurice, Vice Comandante di Cesare, nonché suo migliore amico anche lui compare nel film precedente, in questo film è una sorta di maestro o professore per le giovani scimmie insegnandoli le basi "Scimmia non uccide Scimmia", ma è anche il consigliere di Cesare, instaurerà un buon rapporto con gli umani sopratutto col figlio di Malcom, i due diventeranno grandi amici.
  • Rocket, terzo in comando, un tempo capo alfa delle scimmie, fu sottomesso da Cesare nel film precedente, in questo gioca un ruolo semi marginale scopriamo che uno dei "Fedeli" di Cesare, terzo in comando ha un figlio di nome Ash.
  • Koba, Bonobo Generale dell'esercito di scimmie, antagonista principale del film, al inizio del film è molto fedele a Cesare e alle sue leggi, ma con l'arrivo degli umani il personaggio mostrerà la sua natura ovvero quella di un sadico doppiogiochista, desideroso di vendicarsi con gli umani per quello che gli hanno fatto, arriva a tal punto di tradire Cesare tentando di ucciderlo e di dare la colpa agli umani, un altro motivo del suo sadismo e quella di uccidere una scimmia ( Ash il figlio di Rocket ) senza alcuna pietà, violando le leggi di Cesare delle Scimmie, inoltre costringe le scimmie a seguirlo con la forza e la paura, imprigionerà i "fedeli" di Cesare, alla fine del film ha uno scontro brutale con Cesare che avrà la meglio su di lui, il bonobo cerca di salvarsi vigliaccamente ricordando a Cesare la sua stessa legge: scimmia non uccide scimmia. Di tutta risposta Cesare gli ribatte che non lo considera più una scimmia e così molla la presa lasciando cadere Koba, che muore precipitando dalla torre.
  • Occhi Blu, figlio primogenito di Cesare, un po’ indisciplinato preferisce seguire le idee di Koba, che cercando d'ingannarlo lo metterà contro suo padre ma sopratutto contro gli umani, ma scoprirà che Koba è più pericoloso degli umani, uccidendo senza pietà Ash il suo migliore amico, quando scopre che il padre e vivo è che il vero colpevole e lo stesso, Occhi Blu si farà perdonare dal padre libererà i suoi amici ( Maurice, Rocket e Luca ) e si unirà al padre per combattere contro Koba.
  • Luca, Gorilla e Guardiano dell'ingresso della colonia delle scimmie e capo di una legione di Gorilla, molto legato alle idee del suo leader sempre pronto a seguirlo si unirà nella lotta contro Koba
  • Ash, figlio di Rocket, miglior amico di Occhi Blu, verrà ucciso brutalmente da Koba per essersi rifiutato di uccidere gli umani e per essersi legato molto alle leggi di Cesare
  • Cornelia e Milo, rispettivamente moglie e figlio secondogenito di Cesare

Umani

  • Malcom interpretato da Jason Clarke, e il co-fondatore e co-capo della colonia, rivela di aver avuto una moglie e una figlia morti per colpa del virus delle scimmie, ovvero ALZ-113, ha un figlio i due non hanno ottimi rapporti soprattutto dopo che lui si è messo con un altra che ha avuto più o meno la stesso storia, col tempo il rapporto fra i due si riappacificherà, nutre un gran rispetto per Cesare, e come lui vede un modo che Umani e Scimmie vivano in pace.
  • Ellie, seconda moglie di Malcom, un tempo era infermiera, perse sua figlia per il virus delle scimmie tempo dopo inizierà una relazione con Malcom, e cercherà di instaurare un rapporto con il figlio di quest'ultimo, Alexander
  • Alexander, figlio di Malcom, ha difficili rapporti col padre sopratutto dopo la morte della madre e della giovane sorella, causate dal virus delle scimmie, non vede di buon occhio Ellie (seconda moglie di Malcom) con la quale instaurerà un rapporto a fine film. E' molto intelligente ma anche ottimo disegnatore: diventerà il miglior amico (umano) di Maurice tramite la loro passione comune ovvero il disegno.
  • Dreyfus interpretato da Gary Oldman, è il co-fondatore e Capo della colonia, il personaggio esige a tutti i costi la sopravvivenza della colonia e la ricerca di nuove fonti di energie, non vede di buon occhio le scimmie, considerandole solo come degli "Animali": l'odio contro le scimmie è derivato dal fatto di aver perso la sua famiglia per colpa del virus ALZ-113 ed è pronto a tutto pur di distruggerle arrivando addirittura a far saltar in aria la torre della colonia con del C-4; è l'antagonista secondario del film.

 

Titolo dell'edizione italiana

Il titolo originale del film, Dawn of the Planet of the Apes, è traducibile in italiano in L'alba del pianeta delle scimmie, titolo che è stato però usato in Italia per il precedente capitolo della saga, in originale Rise of the Planet of the Apes (in cui Rise è traducibile con "ascesa", "origine" o "nascita" ma anche con l'usato "alba"). I distributori italiani del film hanno quindi modificato il titolo del film in Il pianeta delle scimmie - Revolution, per poi intitolarlo definitivamente Apes Revolution - Il pianeta delle scimmie.

 

Before the Dawn of the Apes

Before the Dawn of the Apes è una serie composta da 3 cortometraggi che raccontano i 10 anni che passano tra L'alba del pianeta delle scimmie e Apes Revolution - Il pianeta delle scimmie, spiegando come si è diffuso il virus che ha decimato l'umanità. Per il momento sono disponibili solo in lingua inglese.

I tre cortometraggi sono diretti da: Isaiah Seret (Spread of Simian Flu - Year 1), Daniel Thron (Struggling to Survive - Year 5) e "thirtytwo" (Story of the Gun - Year 10).

  • Spread of Simian Flu - Year 1: seguiamo una madre che nel mezzo del focolaio virale viene messa in quarantena dopo essere risultata positiva al virus ed è così costretta ad abbandonare il marito e la figlia.

  • Struggling to Survive - Year 5: sono trascorsi cinque anni da quando l'Influenza Scimmiesca ha quasi spazzato via l'umanità, e seguiamo un'adolescente orfana che sopravvive barattando cose che ha rubato da case appartenute alle vittime del virus.

  • Story of the Gun - Year 10: seguiamo il viaggio di un fucile che passa tra le mani di diversi proprietari mentre sullo sfondo si delinea la devastazione portata dal virus.

Riferimenti alla saga originale

  • Cesare è il nome del protagonista di 1999 - Conquista della Terra e di Anno 2670 - Ultimo atto, ultimi due episodi della pentalogia originale.
  • Come nel finale del film 1999 - Conquista della Terra e in Anno 2670 - Ultimo atto, Cesare tenta di portare la pace e tra le scimmie e la razza umana, cercando di farli convivere gli uni con gli altri
  • In Anno 2670 - Ultimo atto, tra le fila di Cesare c'e un traditore il Generale Aldus ( Aldo nella versione originale ) un gorilla a capo dell'esercito di scimmie, non approva la pace fra Umani e Scimmie, perché fu Maltrattato e reso schiavo dagli esseri Umani, progetta quindi un golpe tradendo Cesare (con un piano diabolico ) e di dare la colpa agli Umani, le sue caratteristiche vengono usate per il personaggio di Koba un bonobo che è stato maltrattato in modi barbari dagli umani, della quale lui ( a differenza di Cesare ) non si fida e progetta un piano per prendere il posto di Cesare e dare inizio alla Guerra tra Umani e Scimmie
  • In Anno 2670 - Ultimo atto, le scimmie si sono date un diritto sacro più importante della loro civiltà: "Una scimmia non ucciderà mai scimmia", anche in questo film viene più volte citato il detto "Una scimmia non uccide scimmia", in entrambi i casi la Regola verrà violata dagli antagonisti di Turno ovvero Aldus nel film 'Anno 2670 - Ultimo atto nella quale uccide il figlio di Cesare, Cornelius e da la colpa agli umani, mentre Koba dopo che ha preso il potere ordina alle scimmie giovani di uccidere degli umani, Quando Ash ( figlio di Rocket ) si rifiuta di uccidere due persone citando gli insegnamenti di Cesare, Koba lo uccide senza pietà davanti a tutti violando il codice morale di Cesare "scimmia non uccide scimmia" e che le scimmie devono seguire.
  • In Anno 2670 - Ultimo atto, Cesare si rende conto che la società delle scimmie era spregevole quanto quella degli uomini, anche qui viene ripresa questa scena.
  • In Anno 2670 - Ultimo atto Cesare affronta il Generale Aldus in uno scontro brutale che finirà con la vittoria di Cesare che farà precipitare Aldus da un albero vendicando il figlio, mentre in Apes Revolution - Il pianeta delle scimmie la battaglia tra Cesare e Koba avviene sulla torre della base dei Civili, lo scontro tra i due sarà brutale, vedrà Cesare vincitore e Koba sconfitto, il bonobo cerca di salvarsi vigliaccamente ricordando a Cesare la sua stessa legge: scimmia non uccide scimmia. Di tutta risposta Cesare gli ribatte che non lo considera più una scimmia e così molla la presa lasciando cadere Koba, che muore precipitando dalla torre.
  • Nel film vengono continuamente citanti gli eventi del film precedente, ovvero la battaglia sul Golden Gate e il virus delle scimmie (ALZ-113) e gli eventi che sono seguiti dal finale del film, fino agli eventi che precedono Apes Revolution - Il pianeta delle scimmie infatti a inizio un film un telegiornale parla appunto di questi eventi.
  • Nel film compare in un breve cameo Will Rodman ( il padre adottivo di Cesare) protagonista del L'alba del pianeta delle scimmie nel film troviamo la sua casa, foto e un video trovato da Cesare dentro una videocamera

War for the Planet of the Apes

War for the Planet of the Apes è il terzo film del "reboot" e il sequel del film del 2014 Apes Revolution - Il pianeta delle scimmie. Come il precedente è diretto dal regista Matt Reeves e scritto da Mark Bomback e da Reeves stesso. Gli interpreti principali sono Andy Serkis (Cesare), Woody Harrelson (il Colonnello), Steve Zahn, Gabriel Chavarria (il Predicatore) e Judy Greer (Cornelia). L'uscita del film è prevista negli Stati Uniti per il 14 Luglio 2017.

Nel frattempo è stata svelata la sinossi ufficiale: "Cesare e le sue scimmie sono costrette a combattere in un conflitto mortale contro un esercito di umani guidato da un rude Colonnello. Dopo che le scimmie soffrono ingenti perdite, Cesare si confronta con suoi istinti più oscuri e intraprende un pericoloso viaggio per vendicare la propria specie. Alla fine del cammino la scimmia si troverà finalmente faccia a faccia con il Colonnello. I due si confronteranno in un'epica battaglia che determinerà il destino di entrambe le specie e il futuro del pianeta."

La scena tagliata dal film precedente che però fa intuire quale sarà la trama del terzo film della serie .............

"PLANET OF THE APES 2001 " - THE REMAKE

"PIANETA DELLE SCIMMIE 2001" - IL REMAKE

 

Non volendo farmi mancare niente, ho trovato il tempo di mettere in fondo a questa pagina, anche la trama relativa allo sfortunato film del 2001 di Tim Burton: dopo averlo rivisto più di una volta, anche in lingua originale, non l'ho trovato poi così negativo come descritto da certa critica, anzi conserva un certo fascino compreso il finale. Come dicevo nella presentazione la maggior pecca del film è lo scarso spessore psicologico dei personaggi (a parte forse il Generale Thade): sarebbe bastata, forse, una mezz'ora di più ma la lavorazione del film fu parecchio contrastata da parte della 20th Century Fox, sia per motivi di budget che per tempi di realizzazione. Comunque basterà ricordare che due degli sceneggiatori erano anche quelli di "Superman IV" il che, forse, basta a spiegare tutto: altroché il Rod Serling di "The twilight zone"!!

Planet of the Apes - Il pianeta delle scimmie

("Planet of the Apes")

 

L'altra faccia del pianeta delle scimmie

Titolo originale  .... Planet of the Apes

Paese ....  USA

Anno … 2001

Durata … 119'

Regia … Tim Burton

Soggetto … Pierre Boulle (romanzo)

Sceneggiatura  William Broyles Jr

Produttore … Richard D. Zanuck

Casa di produzione20th Century Fox

Interpreti e personaggi

  • Mark Wahlberg: Capitano Leo Davidson
  • Tim Roth: Generale Thade
  • Helena Bonham Carter: Ari
  • Michael Clarke Duncan: Colonnello Attar
  • Paul Giamatti: Limbo
  • Estella Warren: Daena
  • Cary-Hiroyuki Tagawa: Krull
  • David Warner: Senatore Sandar
  • Kris Kristofferson: Karubi
  • Luke Eberl: Birn
  • Erick Avari: Tival
  • Evan Parke: Gunnar
  • Chris Ellis: Gen. Karl Vasich
  • Glenn Shadix: Senatore Nado
  • Lisa Marie: Nova
  • Charlton Heston: Zaius, padre di Thade

 

Fotografia …  Philip Rousselot

Trucco … Rick Baker

Musiche …  Danny Elfman

Planet of the Apes - Il pianeta delle scimmie (Planet of the Apes) è un film del 2001 diretto da Tim Burton.

È il remake dell'omonima pellicola del 1968, tratta dal romanzo Il pianeta delle scimmie (La Planète des singes) di Pierre Boulle.

Trama

Nell'anno 2029, il cosmonauta Leo Davidson lavora nella base spaziale Oberon a stretto contatto con i primati addestrati per compiere missioni spaziali; il suo esemplare preferito è Pericles, uno scimpanzé. Quando una tempesta elettromagnetica si scatena presso l'Oberon, Pericles parte in una navicella spaziale per sondarla. Il velivolo della scimmia scompare nella tempesta e quindi Leo, ignorando gli ordini dei suoi superiori, parte a sua volta dall'Oberon per soccorrere Pericles dalla tempesta. Una volta entratoci dentro, Leo perde ogni contatto con l'Oberon e finisce per schiantarsi nella palude del pianeta alieno di Ashlar, nell'anno 5021.

Ben presto Leo scoprirà che questo pianeta è popolato da scimmie antropomorfe parlanti che trattano gli esseri umani come schiavi. L'astronauta, catturato dalle scimmie, viene in seguito comprato da un commerciante di umani di nome Limbo, un avido orango. Successivamente Leo viene venduto ad Ari, una scimpanzé, la quale è attivista contro il maltrattamento degli umani, che prende sotto la sua ala anche Daena, una donna schiava che insieme a lui sarà costretta a servire il Senatore Sandar, il padre di Ari.

Per una serie di circostanze Leo riesce ad uscire dallo stato di prigionia e libera altri umani e schiavi, tra cui anche il gorilla ex-soldato Krull, la cui carriera militare è stata distrutta dal perfido Generale Thade, uno scimpanzé, il quale gestisce la caccia agli umani dalla morte del suo padre Zaius ed è assistito dal gorilla Colonnello Attar. Durante la corsa verso la libertà la compagnia di Leo si trascina dietro anche Limbo. La meta della fuga è "Calima", un luogo sacro per le scimmie, il tempio del loro dio Seamus: secondo la loro religione, in quel luogo il dio diede origine alla vita delle scimmie. Arrivati sul sito proibito, Leo scopre che Calima sono i resti dell'Oberon (che è stato travolto dalla tempesta elettromagnetica) ed è chiamato così per via delle uniche lettere rimaste visibili su una dicitura. Secondo i registri informatici che Leo rinviene, l'Oberon si è schiantato lì da migliaia di anni, deducendo quindi che la tempesta lo ha spinto indietro nel tempo prima del suo arrivo e che i primati addestrati devono essersi liberati ed evoluti indipendentemente e, guidati dalla scimmia Seamus, si ribellarono agli umani del pianeta, che sono i discendenti dei membri dell'equipaggio dell'Oberon sopravvissuti allo schianto.

Subito dopo l'arrivo di Leo al tempio, tutti gli umani ancora liberi del pianeta, avendo appreso che esiste un uomo che sta lottando contro le scimmie, confluiscono nei pressi del tempio stesso, per combattere con lui. Il giorno dopo gli umani vengono raggiunti dall'esercito del Generale Thade, il quale da inizio allo scontro. La battaglia tra scimmie e uomini viene improvvisamente interrotta dall'arrivo della navetta di Pericles; le scimmie smettono di combattere gli umani e si inchinano davanti allo scimpanzé credendo che il dio Seamus sia tornato.

Pericles poi entra nei resti dell'Oberon insieme a Leo, che viene inseguito da Thade, intenzionato ad ucciderlo. Alla fine di un combattimento, Leo riesce a intrappolare il cattivo nella zona di pilotaggio attivando un sigillo automatico. Krull, morto in battaglia, viene sepolto insieme agli altri caduti da Attar, il quale apprende la verità e decide di abbandonare Thade al suo destino e quindi di cessare l'ostilità verso gli umani. Leo decide di partire dal Pianeta delle Scimmie, e dopo un saluto accorato con Daena e Ari (alla quale affida Pericles) sale a bordo della navetta appartenuta alla scimmia e rientra nella tempesta elettromagnetica.

Nel finale, Leo raggiunge la Terra circa 135 anni in avanti rispetto alla sua epoca schiantandosi presso Washington. Camminando all'interno di quello che sembra essere il Lincoln Memorial, Leo scopre con orrore che la gigantesca statua del presidente possiede il volto del Generale Thade. In seguito all'atterraggio accidentato di Leo, sul posto giungono vigili del fuoco, reporter e poliziotti scimmieschi che lo accerchiano.

Il finale

Il finale, contrariamente all'originale del 1968, è sempre stato oggetto di discussioni tra i fan per cercare di interpretarlo. Tutte le ipotesi sinora fatte sono state elegantemente presentate sul sito www.imbd.com, sezione FAQ relative a questo film: la mia preferita (e non solo la mia) è quella che non coinvolge gli universi paralleli (sicuramente non era nelle intenzioni sia del regista che degli sceneggiatori ma oggi è molto di moda per spiegare qualsiasi trama un po' incongrua) e si può riassumere così:

  • il tunnel temporale funziona, per così dire, con il metodo "First in - Last out" ovvero nell'ordine vi entrano nel 2029 la scimmia Pericles, Leo e poi la stessa  Oberon e vi escono nell'ordine inverso e quindi in tempi diversi;
  • gli avvenimenti del film si svolgono nel 5021 su Ashlar: la Oberon si è schiantata lì almeno da quasi 3000 anni ed è diventata "Calima";
  • Leo rientra nel tunnel temporale (e arriva sulla Terra all'incirca nel 2165), seguito qualche tempo dopo dal Generale Thade: Il modo in cui Thade arriva sulla Terra non è spiegato e ricorda molto quello narrato in "Escape" della serie originale: diciamo che in qualche modo (!) la navetta di Leo (come quella di Taylor) è stata riattivata.

Chiaramente Thade, entrato dopo Leo nel tunnel, ne esce prima in un periodo compreso tra il 2029 e il 2165 e fomenta la rivolta che risulterà poi vittoriosa delle scimmie terrestri: questo poteva un soggetto per l'eventuale sequel che non è mai stato fatto. Un'altra questione poco chiara è quella dell'esistenza dei cavalli, non presenti sulla Oberon: un' ipotesi è quella che fossero in un modo o nell'altro già presenti su Ashlar come fauna locale.

"PLANET OF THE APES" - TV SERIES

"PIANETA DELLE SCIMMIE" - LA SERIE TV

 

Anche la serie televisiva merita un posto in questa pagina. Concepita originalmente da Arthur P. Jacobs, il produttore della pentalogia originale, con l'intervento di Rod Serling (di cui restano ancora le prime due sceneggiature di preserie del 1973), dopo la morte di Jacobs il progetto fu preso in carico direttamente dalla 20th Century Fox e affidato come concept a Anthony Wilson per essere trasmesso dalla CBS nel 1974. Il risultato doveva essere una prima stagione composta da 24 episodi, ma dati i bassi indici di ascolto dopo l'episodio 14 la serie fu cancellata. Oltre agli episodi trasmessi, resta del materiale vario attinente ad altri cinque episodi mai filmati. Gli errori fatti dalla CBS hanno riguardato sia l'orario di trasmissione che il tiepido supporto in termini pubblicitari: probabilmente erano convinti che bastasse il marchio "Planet of the Apes" per garantire automaticamente un buon risultato....

 

Il pianeta delle scimmie (Planet of the Apes) è una serie televisiva statunitense di fantascienza basata sul film omonimo del 1968 di Franklin J. Schaffner, a sua volta tratto dall'omonimo romanzo di Pierre Boulle.

 

Trama

Nel 1980 gli astronauti Virdon, Burke e Jones partono a bordo della "Probe Six" per una missione spaziale su Alpha Centauri ma, a causa di una anomalia, l'astronave viene sbalzata avanti nel tempo e si schianta sulla Terra del 3085. Jones muore nell’atterraggio e i due sopravvissuti capiscono che il pianeta è dominato da scimmie intelligenti, mentre gli uomini sono ridotti allo stato di semplici servi o animali da compagnia. Catturati dalle scimmie e condannati a morte, vengono salvati da uno scimpanzé di nome Galen, e insieme fuggono dall'esercito dei gorilla comandato dal Generale Urko, che ha giurato di uccidere i rinnegati. I due, nel frattempo, cercano anche un modo per ritornare alla loro epoca.

 

Personaggi

Ancora una volta Roddy McDowell fa da mattatore nella storia di "Planet of The Apes": prima con Cornelius e Cesare nella pentalogia e qui interpretando Galen; Urko è ricalcato sul Generale Ursus di "Beneath" mentre Zaius occupa sempre il solito posto.

  • Ron Harper: Alan Virdon

  • James Naughton: Pete Burke

  • Roddy McDowall: Galen

  • Booth Colman: dottor Zaius

  • Mark Lenard: generale Urko

Episodi

Titolo

Regia

Scritto da

Trasmesso il(USA/Italia)

1

"Fuga dal domani" ("Escape from Tomorrow")

Questo episodio racconta la storia dello schianto degli astronauti Burke e Virdon (il terzo membro dell'equipaggio - Jones - muore nell'atterraggio) vicino al villaggio di Chalo, il loro salvataggio da parte dell’umano Farrow e la loro successiva cattura e la fuga con Galen.

Don Weis

Art Wallace

13 settembre 1974

12 aprile 1981

2

"I Gladiatori" ("The Gladiators")

Il Prefetto Barlow organizza dei tornei gladiatori per tenere gli umani sotto controllo. Burke viene preso prigioniero e costretto a combattere contro Tolar, il campione locale. Inviato da Urko sul posto per verificare le voci della cattura di Burke, il tenente Jason viene ucciso da Tolar. Barlow lascia andare il trio ma Urko lo farà trasferire a Venta (vedi episodio 8).

Don McDougall

Art Wallace

20 settembre 1974

3 maggio 1981

3

"La trappola" ("The trap")

Burke e Urko sono costretti a lavorare insieme quando sono sepolti vivi sottoterra in un antica stazione della metropolitana di San Francisco durante un terremoto. Virdon, Galen e due gorilla dovranno collaborare per liberare Burke e Urko.

Arnold Laven

 

 

Edward J. Lakso

27 settembre 1974

17 maggio 1981

4

"I buoni semi" ("The Good Seeds")

Burke, Virdon e Galen vanno  alla fattoria di Polar. L'azienda è "quattro giorni di dura cavalcata" da Central City. I viaggiatori trascorrono due settimane qui in modo che la gamba di Galen possa guarire. Mentre sono lì Virdon, che è cresciuto in una fattoria, aiuta Polar a migliorare i raccolti, migliora le loro tecniche agricole e aiuta a far nascere un vitello al figlio maggiore di Polar che ne ha bisogno per far partire la sua propria fattoria.

Don Weis

Robert W. Lenski

4 ottobre 1974

26 aprile 1981

5

"L'eredità" ("The legacy”)

Mentre esplora le rovine di Oakland, California, Virdon e Burke trovano un videomessaggio, girato da scienziati provenienti dalla loro epoca che li può aiutare a scoprire cosa è successo alla civiltà umana.

Bernard McEveety

Robert Hamner

11 ottobre 1974

10 maggio 1981

6

"Gli dei del mare" ("Tomorrow’s Tide")

Virdon e Burke vengono presi prigionieri  in un villaggio di pescatori, che impiega il lavoro degli schiavi umani e devono dimostrare il loro valore, come pescatori o essere sacrificati agli dei del mare - gli squali.

Don McDougall

Robert W. Lenski

18 ottobre 1974

5 luglio 1981

7

"Il chirurgo” ("The Surgeon" )

Virdon viene ferito da una pattuglia di gorilla. Galen e Burke lo portano ad un centro medico fuori Central City, dove deve sottoporsi ad una operazione che comporta una trasfusione di sangue, una procedura che i medici scimmia credono essere impossibile. L’ex fidanzata di Galen, Kira, dovrà compiere l’operazione.

Arnold Laven

Barry Oringer

25 ottobre 1974

7 giugno 1981

8

"L'inganno"  ("The Deception")

Mentre Galen e Virdon danno la caccia a un gruppo di scimmie assassine (i Dragoni), la figlia scimmia cieca dell’ultima vittima dei Dragoni si innamora di Burke - senza sapere che lui è umano.

Don McDougall

Anthony Lawrence,

Ken Spears,

Joe Rubino

1 novembre 1974

21 giugno 1981

 

9

"Il cavallo da corsa" ("The Horse Race")

Galen viene punto da uno scorpione: il giovane Gregor si offre di raggiungere a cavallo una clinica per ottenere l'antidoto, nonostante la legge vieti agli umani di montare a cavallo. Riconosciuto viene imprigionato ed in cambio della sua libertà, Virdon accetta di fare da fantino per Barlow (il prefetto scimpanzé del 2° episodio) in una corsa di cavalli contro Urko - che non ha mai perso una gara. Al termine Virdon vince la gara e Barlow ritorna a Kaymak, il suo distretto di origine.

Jack Starrett

David P. Lewis,

Booker Bradshaw

8 novembre 1974

12 luglio 1981

 

10

"L'interrogatorio"  ("The Interrogation")

Burke viene catturato e portato a Central City, dove viene interrogato da Wanda, una scimmia, utilizzando un vecchio libro sulle tecniche di lavaggio del cervello. Virdon e Galen devono liberarlo prima che sia troppo tardi e che Urko lo faccia operare al cervello. I due saranno aiutati dalla madre di Galen, Ann.

Alf Kjellin

Richard Collins

15 novembre 1974

14 giugno 1981

11

"Il Tiranno"  ("The tyrant")

I tre fuggitivi rischiano un incontro con Urko quando tentano di sventare i piani di Aboro, un gorilla tiranno che sta usando la corruzione e l’assassinio per ottenere l’incarico di Urko.

Ralph Senensky

Walter Black

22 novembre 1974

28 giugno 1981

12

"La cura" ("The Cure")

Virdon, Burke e Galeno entrano nel villaggio di Trion. Virdon incontra Amy e le svela il  segreto dei propri amici, per il dispiacere di Galen. Una settimana più tardi il gruppo lascia il villaggio. La malaria scoppia di lì a poco e i tre dovranno risolvere la situazione insieme al medico scimmia Zoran prima che Urko bruci il villaggio.

Bernard McEveety

Edward J. Lakso

29 novembre 1974

24 maggio 1981

13

"Il liberatore" ("The Liberator")

Burke, Galen e Virdon sono catturati ad Hathor, un villaggio umano semi-autonomo costretto a fornire ogni mese cinque schiavi umani ai gorilla da impiegare nelle miniere. Il leader della città, Brun, sacrifica gli umani non disposti a fare da schiavi in un tempio nel corso di una cerimonia in stile religioso. Questo tempio si rivela essere un antico rudere da cui si sprigiona un gas velenoso: Brun (che indossa una maschera antigas durante la cerimonia) sta costruendo un arsenale di bombe a gas messe in contenitori di ceramica tramite una distilleria artigianale. Egli sostiene il diritto morale di usare queste armi per liberare il mondo dalla minaccia delle scimmie.

Arnold Laven

Howard Dimsdale

Questo episodio negli Stati Uniti è rimasto inedito per diversi anni ed è stato trasmesso per la prima volta su Sci-Fi Channel nei primi anni novanta.

31 maggio 1981

14

"L’umano volante" ("Up Above the World So High")

Virdon, Burke e Galen sono vicino al mare. Incontrano Leuric, un umano che sta sperimentando un deltaplano lui stesso ha costruito. Leuric viene catturato e usato da Carsia, una scimmia che sta organizzando un colpo di stato: il trio dovrà impedire tutto questo e contemporaneamente restare libero.

John Meredyth Lucas

S. Bar-David,

Arthur Browne Jr.

6 dicembre 1974

19 luglio 1981

 

Nota: L'ordine di messa in onda su RAI 2 non corrisponde a quella americana.

ORDINE DI PRESENTAZIONE NELLA           'TV SERIES BIBLE'

SCRITTORI

ORDINE DI MESSA IN ONDA AMERICANA

SCENEG-GIATURA

1. ESCAPE FROM TOMORROW

ART WALLACE

1

*

2. THE GOOD SEEDS

ROBERT LENSKI

4

*

3. THE CURE

ED LAKSO

12

*

4. THE GLADIATORS

ART WALLACE

2

*

5. THE LEGACY

ROBERT HAMNER

5

*

6. THE LIBERATOR

HOWARD DIMSDALE

13

*

7. THE HOSTAGE

STEVEN KANDEL

--

*

8. THE DECEPTION

ANTHONY LAWRENCE

8

*

9. THE TRAP

ED LAKSO

3

*

10. UP ABOVE THE WORLD SO HIGH

SHIMON WILCELBERG

14

*

11. THE SURGEON

BARRY ORINGER

8

*

12. THE TREK

JIM BYRNES

--

N

13. TOMORROW'S TIDE

ROBERT LENSKI

7

*

14. FREEDOM ROAD

ARTHUR ROWE

--

N

15. THE MINE

PAUL SAVAGE

--

N

16. THE TRIAL

ED LAKSO

--

N

17. THE TYRANT

WALTER BLACK

11

*

--. THE HORSE RACE

DAVID LEWID

9

*

--. THE INTERROGATION

RICHARD COLLINS

10

*

Nota: In tutto 19 episodi, di cui 5 non filmati perché la serie è stata chiusa prematuramente: sono state ritrovate le 14 sceneggiature degli episodi trasmessi più una di quelle non filmate (indicate con *). Altre sceneggiature ritrovate riguardano la preserie originale del 1973 e non sono qui riportate.

Inoltre 10 dei 14 episodi furono riassemblati nel 1981 in 5 episodi da parte della rete televisiva ABC sotto la dicitura "The New Planet of the Apes" e un Galen invecchiato (ancora interpretato da Roddy McDowell) commenta, all'inizio ed alla fine, ognuno degli episodi. I titoli sono i seguenti:

  • Back to the Planet of the Apes

  • The Forgotten City of the Planet of the Apes

  • Treachery and Greed on the Planet of the Apes

  • Life, Liberty and Pursuit on the Planet of the Apes

  • Farewell to the Planet of the Apes (che fornisce alcune alcune informazioni molto interessanti riguardo il destino degli astronauti)

 

 

 

 

 

 

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